Febbraio 2005, Delegazione del Mouvement de la Paix in Israele e Palestina
Dall'11 al 19 Febbraio 2005, una delegazione del Mouvement de la Paix, composta da Annie Saillard (Saint Nazaire), Rolnad Claverie e Pierre Flarment (Seine Saint denis), Clotilde Baudoult e Ahmia Aissa (Parigi) e guidata dal suo vice presidente Roland Nivet e dal responsabile del gruppo di lavoro per la Pace in Medio Oriente, Roland Claverie si è recata in Israele e in Palestina. La delegazione ha incontrato le ONG e le associazioni attive di entrambi i paesi, al fine di riattivare i contatti presi nel Marzo 2002 e procedere a un aggiornamento delle attese di questi gruppi nei confronti del lavoro del Mouvement de la Paix.
Pace giusta e duratura in Medio Oriente
Due Popoli, Due Stati
Israele, Palestina: la lotta per la pace è anche la nostra lotta.
Testo promotore e appello per le firme
Oggi in Medio Oriente rinasce la speranza. All'interno delle società israeliane e palestinesi, la voce dei cittadini si è alzata con coraggio e lucidità. Essa proclama che, malgrado la violenza e il fanatismo accumulati nel corso di quasi un secolo, un accordo tra i due popoli è ancora possibile. Sostenuta da patrioti israeliani e palestinesi, l'iniziativa di Ginevra lanciata da Yossi Beijin e Yasser Abbed Rabbo e dalla Voce dei Popoli (La Voix des Peuples) di Ami Ayalon e Sari Nusseibeh, prende in considerazione la dignità, i timori e le aspirazioni più profonde di ognuno dei due popoli. Gli accordi di Ginevra indicano nel preambolo il principio fondamentale che anima tale iniziativa: « Due Popoli, Due Stati ». Lo Stato di Israele come stato del popolo ebraico, lo Stato di Palestina come stato del popolo palestinese, entrambi nati da un movimento legittimo di liberazione nazionale. Entrambi gli Stati prevedono nello specifico: lo smantellamento della maggior parte delle colonie ebraiche in Cisgiordania e Gaza, gli scambi di territorio accettati da ambe le parti sulla base delle frontiere del 1967, una risoluzione degna e realista della questione dei rifugiati palestinesi condizionata dal rispetto della sovranità israeliana, la fine delle violenze e una divisione di Gerusalemme come capitale dei due Stati.
Queste iniziative rispettano una visione, quella che Israeliani e Palestinesi possano un giorno vivere in pace, fianco a fianco, all'interno di due stati sovrani e democratici. E' questa l'idea che noi condividiamo.
Attraverso la creazione di un collettivo, le associazioni firmatarie esprimono la propria volontà di sostenere tutte le iniziative, che si fondano su queste basi, in vista di un accordo permanente tra Istraele e Palestina.
Facciamo appello a tutti coloro che sostengono questo testo promotore affinché si uniscano a noi.
Potete sottoscrivere questo appello sul sito: : www.2peuples2etats.org/article1
Associazioni fondatrici:
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ACF-Action contre la Faim
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AJHL (Association pour un Judaïsme Humaniste et Laïque)
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Association pour le développement des cultures juives (Judaïques FM)
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Les Amis de Shalom Arshav - La Paix Maintenant
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Les Ateliers de Mai
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Cercle Bernard Lazare
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Conseil Français des Musulmans Laïques
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Gauches.net
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Groupe de Contact Européen des accords de Genève
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Hachomer Hatzair
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Identité et Dialogue
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Mouvement des Musulmans Laïques
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Mouvement de La Paix
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Ni putes ni soumises
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Pax Christi
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SEM (Synergie Europe Méditerranée)
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SOS Racisme
UFAL (Union des Familles Laïques). |